Protesti: nel 2015 calano ancora nel Salento (-21% sul 2014)

economia_euro

LECCE – Protesti ancora in calo nel 2015, tra gennaio e dicembre dello scorso anno imprese e consumatori salentini hanno visto 21,7 milioni di euro in assegni e cambiali respinti al mittente. Il calo è inferiore del 21% rispetto al dato del 2014 (27,5 mln) e pari alla metà rispetto al 2014 (42,2 mln). L’ulteriore rallentamento dei titoli scoperti riflette la prudenza di chi vende beni e servizi nell’accettare assegni o cambiali in un quadro economico ancora incerto permeato ancora dagli effetti della lunga crisi.

Valore titoli protestati nella provincia di Lecce – anni 2004-2015

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I dati, che per la prima volta vengono scomposti tra protesti delle persone giuridiche da un lato e persone fisiche e imprenditori individuali dall’altro, evidenziano il peso dei protesti degli imprenditori sui protesti in generale. Il Presidente dell’Ente Alfredo Prete sottolinea che “Oltre la metà del valore degli effetti protestati è riconducibile ad una società, per la Puglia è il 54,8% in linea con il dato nazionale (55,9%). Dall’analisi emerge, inoltre, che l’importo medio dei protesti pugliesi che hanno coinvolto un’impresa (€ 2.776,00) è più del triplo rispetto all’importo medio riferito alle persone fisiche (€ 875,00). Rimanendo sempre in Puglia si osserva che questa ha la concentrazione più elevata dei protesti per imprese, preceduta solo dalla regione Calabria, con 13,9 effetti protestati per 100 società registrate, numeri che indicano le difficoltà delle imprese pugliesi, e più in generale dell’Italia meridionale, ad onorare i propri impegni. Le società che operano nelle regioni del nord hanno meno problemi a tener fede ai propri pagamenti: basti pensare che in Lombardia vengono levati 5,6 protesti ogni 100 società registrate , in Veneto 3,3 e in Trentino Alto Adige 1,9”.

Tab. 1 – Protesti levati nella provincia di Lecce per tipologia di titolo – anni 2004-2015

Anni                 ASSEGNI           CAMBIALI TRATTE  NON ACCETTATE TRATTE ACCETTATE TOTALE
 N.Effetti Importo Effetti  N. Effetti Importo Effetti  N. Effetti Importo Effetti  N. Effetti Importo Effetti  N.Effetti Importo Effetti
2004 5.562 22.329.285,66 26.347 28.060.721,28 2.128 2.181.792,39 175 209.835,42 34.212 52.781.634,75
2005 4.737 19.768.121,24 26.447 26.209.761,38 1.674 5.380.837,66 180 228.836,94 33.038 51.587.557,22
2006 5.151 23.699.766,77 24.689 23.770.938,65 1.469 1.382.391,81 112 93.597,49 31.421 48.946.694,72
2007 5.660 24.217.772,68 22.671 25.982.767,56 1.103 1.200.893,00 169 288.517,82 29.603 51.689.951,06
2008 5.387 24.072.059,53 24.164 26.592.740,75 1.085 1.342.523,48 122 195.402,79 30.758 52.202.726,55
2009 5.260 26.333.088,65 26.368 33.118.063,41 933 1.413.584,03 208 231.773,20 32.769 61.096.509,29
2010 3.423 16.886.427,80 25.037 29.159.177,31 851 1.113.659,73 138 124.995,33 29.449 47.284.260,17
2011 3.353 17.815.342,42 24.836 28.180.271,39 728 1.173.758,91 80 67.646,05 28.997 47.237.018,77
2012 3.094 20.269.337,11 26.411 30.818.481,55 748 1.110.373,89 97 127.660,31 30.350 52.325.852,86
2013 2.417 11.360.538,32 23.275 29.453.749,90 573 580.943,70 156 868.665,36 26.421 42.263.897,28
2014 1.430 7.376.162,36 19.190 19.544.569,00 547 571.738,91 50 89.952,20 21.217 27.582.422,47
2015 1.211 5.152.787,33 16.746 16.086.253,83 446 482.037,14 52 55.500,81 18.455 21.776.579,11

Il calo dei protesti è stato generalizzato anche nelle altre province pugliesi, oltre che a livello nazionale, la flessione più elevata si è registrata a Brindisi con 8.717 titoli protestati (-19,6%) per un valore di 10.3 mln (-34,2%) seguita da Taranto con 10.423 (-18,9%) e un valore di 11,7 mln (-29,1%), Foggia con 15,8 mln (-27%) “spalmati” su 10.159 titoli (-12,7%), Bari, che in valore assoluto è la provincia che detiene il maggior numero e valore di protesti, essendo la più popolosa delle province pugliesi, con 26.089 titoli (-16,5%) per un valore di 47,2 mln (-22,2,%); la provincia di Lecce in definitiva è stata la provincia che ha registrato la flessione più contenuta: 18.455 titoli diminuiti del 13% rispetto all’anno precedente, per un valore di 21,7 mln (-21%).

Graf. 1 – Protesti levati nelle province pugliesi – anni 2014-2015

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Nella provincia salentina il calo dei protesti è stato più elevato negli assegni, diminuiti del 15,3% in relazione al numero (1.211) e del 30% per il valore pari a 5,1 mln di euro; le cambiali sono diminuite del 12,7% per quanto concerne il numero (16.746), del 18% nel valore (16 mln). I pagherò sono i titoli di gran lunga più protestati poiché i più utilizzati, costituiscono, infatti, il 91% dei titoli protestati e il 74% del valore. Gli assegni, invece, assorbono il 24% del valore e rappresentano il 6,6% dei titoli. Del tutto residuale, sia in relazione al numero che all’importo, le tratte accettate e non accettate: le prime sono rappresentate da 52 titoli per un valore di 55mila euro , le seconde da 46 titoli per un importo di 482mila euro.

Graf. 2 – Protesti levati nella provincia di Lecce per tipologia di titoli – anno 2015

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Il valore medio dei titoli protestati è diminuito del 9,2% attestandosi a € 1.179 contro i 1.300 dello scorso anno; il valore medio degli assegni è diminuito del 17,5% passando da € 5.158 a 4.254, mentre quello dei pagherò è calato del 5,7%: da € 1.018 a € 960.

Anche nel 2015 i 3/4 dei titoli protestati è di importo uguale o inferiore a 1.000 euro, tali titoli coprono il 25,5% del valore complessivo dei protesti. Sono soprattutto le cambiali ad avere un taglio inferiore ai 1.000 euro, il 78,5% infatti dei pagherò protestati non supera tale soglia, coprendo un valore di poco più del 32% dell’importo totale delle cambiali. Il numero degli assegni protestati inferiore ai 1.000 euro rappresenta il 25% di tali titoli e copre appena il 3,6% del valore complessivo degli assegni non andati a buon fine. Un numero esiguo di assegni, appena 265, con taglio compreso tra i 5001 e i 100.000 euro supera i 3 mln di euro, pari al 60% del valore di tutti gli assegni protestati.

Tab. 2 – Protesti levati nella provincia di Lecce per fascia di importo e tipologia di titoli – anno 2015

Fascia di importo                      Assegni                   Cambiali Tratte non accettate Tratte  accettate Totale complessivo
N. effetti Importo N. effetti Importo N. effetti Importo N. effetti Importo N. effetti Importo
Da 0 a 150 7 647,50 3.726 369.692,04 41 4.697,83 8,00 1.119,22 3.782 376.156,59
Da 150,01 a 300 38 9.237,44 2.880 671.317,30 61 15.586,91 22,00 4.923,00 3.001 701.064,65
Da 300,01 a 500 86 36.956,90 2.920 1.240.842,21 80 33.550,10 6,00 2.900,00 3.092 1.314.249,21
Da 500,01 a 1.000 171 140.001,17 3.627 2.915.768,18 122 98.430,65 3.920 3.154.200,00
Da 1.000,01 a 1.500 116 152.377,41 1.306 1.629.650,07 60 78.799,84 1.482 1.860.827,32
Da 1.500,01 a 2.500 225 446.978,49 993 2.016.410,27 47 94.486,15 5,00 10.926,46 1.270 2.568.801,37
Da 2.500,01 a 5.000 302 1.106.459,49 912 3.394.055,52 27 95.261,60 11,00 35.632,13 1.252 4.631.408,74
Da 5.000,01 a 100.000 265 3.092.128,93 382 3.848.518,24 8 61.224,06 655 7.001.871,23
Da 100.001 in poi 1 168.000,00 1 168.000,00
Totale complessivo 1.211 5.152.787,33 16.746 16.086.253,83 446 482.037,14 52 55.500,81 18.455 21.776.579,11

I protesti dei comuni[1]

Nel comune capoluogo si concentra il maggior numero di protesti elevati: 4.663 per un valore di 7,2 milioni di euro, in particolare il 27% dell’importo degli assegni protestati per un valore pari a 1,4 mln “spalmati” su 309 assegni (25,5% del totale). Subito dopo Lecce troviamo Gallipoli con 1,8 mln distribuiti su 1.621 titoli e Maglie con 853 titoli protestati per un valore di 1,4 mln. Un exploit vero e proprio si registra per il comune di Poggiardo, exploit causato però non dal “reale” aumento dei titoli protestati nel comune, ma scaturito dalla chiusura di un paio di studi notarili su Maglie e Campi Salentina, ragion per cui una parte di protesti si è riversata su Poggiardo, che per tale motivo ha registrato i protesti di 2.498 titoli per un valore di circa 1,6 mln, di cui 1,4 riconducibili a 2.422 pagherò. Il valore medio più elevato si registra nel comune di Sannicola: € 9.550 imputabile però a un solo pagherò, segue Castro con € 4.322, Caprarica € 4.031 e Novoli € 3.805, comuni però con un numero esiguo di titoli protestati. Laddove invece si concentrano il maggior numero di titoli come Lecce e Gallipoli, il valore medio è rispettivamente di € 1.543 e 1.149.

Protesti levati nei comuni della provincia di Lecce per tipologia di titolo – anno 2015

COMUNI                 ASSEGNI           CAMBIALI TRATTE  NON ACCETTATE TRATTE ACCETTATE TOTALE
 N.Effetti Importo Effetti  N. Effetti Importo Effetti  N.Effetti Importo Effetti  N.Effetti Importo Effetti  N.Effetti Importo Effetti
ACQUARICA DEL CAPO 4 2.024,55 42 16.325,36 3 3.660,00 49 22.009,91
ALESSANO 9 9.664,12 25 14.259,29 34 23.923,41
ALLISTE 2 2.030,00 139 134.269,81 141 136.299,81
ARADEO 20 50.811,64 166 74.200,53 2 673,06 188 125.685,23
ARNESANO 43 31.513,36 43 31.513,36
BAGNOLO DEL SALENTO 3 399,00 3 399,00
BOTRUGNO 1 1.000,00 1 1.000,00
CALIMERA 10 14.568,26 194 115.139,24 30 19.547,80 234 149.255,30
CAMPI SALENTINA 30 53.298,19 344 226.651,35 47 34.050,12 421 313.999,66
CANNOLE 1 672,00 1 672,00
CAPRARICA DI LECCE 15 183.298,65 78 237.587,96 13 6.450,35 106 427.336,96
CARMIANO 3 900,00 3 900,00
CARPIGNANO SALENTINO 1 8.250,00 7 1.568,20 8 9.818,20
CASARANO 62 226.941,45 544 302.647,73 79 51.520,00 4 880,00 689 581.989,18
CASTRI DI LECCE 101 71.921,78 3 723,00 104 72.644,78
CASTRIGNANO DE’ GRECI 33 10.229,90 33 10.229,90
CASTRIGNANO DEL CAPO 30 220.708,43 103 140.075,78 1 1.654,00 134 362.438,21
CASTRO 7 28.928,03 7 28.928,03
CAVALLINO 6 20.768,71 197 167.229,22 2 1.501,11 205 189.499,04
COLLEPASSO 7 14.517,04 127 111.988,79 5 1.100,00 139 127.605,83
COPERTINO 49 177.675,22 247 417.850,37 25 40.075,00 321 635.600,59
CORIGLIANO D’OTRANTO 5 11.943,08 31 9.591,43 2 1.365,37 38 22.899,88
CORSANO 7 66.041,49 135 46.923,62 1 459,46 143 113.424,57
CURSI 32 7.428,85 32 7.428,85
CUTROFIANO 1 6.652,18 32 23.679,06 33 30.331,24
GAGLIANO DEL CAPO 34 12.461,14 34 12.461,14
GALATINA 24 65.629,52 662 836.581,38 37 46.891,54 723 949.102,44
GALATONE 5 46.841,49 223 119.608,87 228 166.450,36
GALLIPOLI 166 854.310,42 1426 994.782,81 24 13.214,14 5 1.100,00 1.621 1.863.407,37
GIURDIGNANO 9 1.190,00 9 1.190,00
GUAGNANO 1 1.850,00 1 1.850,00
LECCE 309 1.401.862,81 4312 5.713.421,35 21 33.593,46 21 46.968,59 4.663 7.195.846,21
LEQUILE 8 61.995,62 106 47.557,25 114 109.552,87
LEVERANO 166 106.193,17 10 25.116,96 176 131.310,13
LIZZANELLO 13 29.187,50 211 82.935,06 27 12.024,23 251 124.146,79
MAGLIE 99 501.600,20 742 892.382,06 11 12.403,00 1 220,00 853 1.406.605,26
MARTANO 3 12.120,77 160 177.155,05 163 189.275,82
MARTIGNANO 15 7.100,00 15 7.100,00
MATINO 37 131.936,15 210 187.475,07 247 319.411,22
MELENDUGNO 16 103.032,42 224 192.555,17 18 36.778,46 258 332.366,05
MIGGIANO 4 5.307,21 26 22.005,00 30 27.312,21
MINERVINO DI LECCE 18 5.949,53 18 5.949,53
MONTERONI DI LECCE 10 72.645,32 235 183.027,36 5 2.253,05 250 257.925,73
MONTESANO SALENTINO 112 63.273,62 112 63.273,62
MORCIANO DI LEUCA 3 10.000,00 9 4.666,77 12 14.666,77
MURO LECCESE 5 1.278,00 5 1.278,00
NARDO’ 62 254.961,28 529 641.792,48 6 5.870,57 10 3.289,22 607 905.913,55
NEVIANO 33 102.589,20 99 102.720,63 11 45.290,39 143 250.600,22
NOVOLI 4 23.639,00 3 3.000,00 7 26.639,00
OTRANTO 63 67.818,76 63 67.818,76
PARABITA 2 3.949,08 123 85.587,74 125 89.536,82
POGGIARDO 67 154.158,21 2422 1.429.513,24 9 3.794,19 2.498 1.587.465,64
PORTO CESAREO 27 14.268,41 1 103,00 28 14.371,41
PRESICCE 78 29.576,43 78 29.576,43
RUFFANO 14 72.324,73 423 364.114,37 37 66.457,11 474 502.896,21
SALICE SALENTINO 3 1.300,00 3 1.300,00
SALVE 60 33.482,89 60 33.482,89
SAN CESARIO DI LECCE 9 12.070,00 56 49.249,92 65 61.319,92
SAN DONATO DI LECCE 2 783,32 39 23.321,20 1 1.000,00 42 25.104,52
SAN PIETRO IN LAMA 16 40.362,89 35 59.852,42 51 100.215,31
SANNICOLA 1 9.550,00 1 9.550,00
SCORRANO 55 26.174,80 1 220,00 56 26.394,80
SECLI’ 1 140,00 1 140,00
SOLETO 3 4.750,00 135 111.323,10 4 4.050,00 142 120.123,10
SPECCHIA 4 13.837,39 86 53.010,19 90 66.847,58
SQUINZANO 6 3.469,90 6 3.469,90
SUPERSANO 6 32.035,92 149 176.458,70 155 208.494,62
SURBO 3 9.830,40 133 334.800,98 2 1.000,00 138 345.631,38
TAURISANO 13 28.082,66 49 66.817,42 6 3.399,74 68 98.299,82
TREPUZZI 6 1.550,00 6 1.550,00
TRICASE 8 10.234,16 197 139.229,90 2 806,03 207 150.270,09
UGENTO 9 22.516,65 324 247.888,61 10 7.645,00 343 278.050,26
UGGIANO LA CHIESA 17 16.228,04 17 16.228,04
VERNOLE 87 148.584,38 1 390,00 88 148.974,38
Totale complessivo 1.211 5.152.787,33 16.746 16.086.253,83 446 482.037,14 52 55.500,81 18.455 21.776.579,11

Fonte: Camera di Commercio di Lecce – Registro informatico dei protesti – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

[1] Per una corretta lettura dei dati, occorre precisare che i protesti vengono elevati su input del creditore con l’ausilio della sua banca di riferimento che si avvale di un ufficiale levatore (generalmente un notaio) che può esercitare l’attività in un comune diverso da quello del debitore e anche del creditore, per cui il protesto viene conteggiato al comune in cui viene elevato. E’ evidente, pertanto, che la numerosità dei protesti di un singolo comune non può essere assunta come indice di solvibilità dei suoi abitanti.

 

 

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